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giovedì 9 agosto 2012
il mio bouquet
venerdì 2 marzo 2012
è stato bello!
Amavi via di Pietralata: strade ondulate, pochi semafori e l'asfalto in discrete condizioni;
Ti piacevano nostri viaggi notturni quando riuscivi a sentire solo l'eco dei tuoi movimenti;
Provavi simpatia per i benzinai della Esso, soprattutto il ragazzo palestrato e abbronzato anche a Dicembre;
Non ti piaceva invece il benzinaio di via Prenestina che metteva sempre un bel po' d'acqua nella Verde;
Odiavi il momento della revisione e lo facevi capire dando il peggio di te.
A Talenti non ti sei mai sentito a casa, e lo hai capito molto prima di me.
A me piacevano i primi tempi di te, Emme ed io, quando cantavamo felici le canzoni di De Gregori.
A causa delle assicuzione che praticano prezzi da usurai-senza-cuore oggi ho parcheggiato il mio motorino nel garage dei miei genitori. Spero che riesca a vivere presto una seconda giovinezza, se la merita.
Ti piacevano nostri viaggi notturni quando riuscivi a sentire solo l'eco dei tuoi movimenti;
Provavi simpatia per i benzinai della Esso, soprattutto il ragazzo palestrato e abbronzato anche a Dicembre;
Non ti piaceva invece il benzinaio di via Prenestina che metteva sempre un bel po' d'acqua nella Verde;
Odiavi il momento della revisione e lo facevi capire dando il peggio di te.
A Talenti non ti sei mai sentito a casa, e lo hai capito molto prima di me.
A me piacevano i primi tempi di te, Emme ed io, quando cantavamo felici le canzoni di De Gregori.
A causa delle assicuzione che praticano prezzi da usurai-senza-cuore oggi ho parcheggiato il mio motorino nel garage dei miei genitori. Spero che riesca a vivere presto una seconda giovinezza, se la merita.
martedì 28 febbraio 2012
Paris! Paris! #3 (ovvero la passeggiata della domenica mattina)
Quest'anno io, Emme e Anne ci siamo dedicati alla fotografia, ciascuno con la sua macchina fotografica:
io: una piccola compatta e un cellulare, utilizzate ciascuna in modo totalmente casuale;
Emme: una Zenit di produzione sovietica acquistata per 10 euro a Tallin un paio di estati fa (servirebbe un post a parte su questo nuovo gioco) ;
Anne: reflex iper-tecnologica con una lunga storia alle spalle :).
Entusiasti di una generosa domenica di sole siamo andati alla scoperta di Belleville e di Ménilmontant. Ciascuno noi con il suo stile e un personale sguardo nei confronti del creato ha immortalato quel che ha incotrato duranta la passeggiata.
Come accade spesso sono stata attratta dai picccoli dettagli...
io: una piccola compatta e un cellulare, utilizzate ciascuna in modo totalmente casuale;
Emme: una Zenit di produzione sovietica acquistata per 10 euro a Tallin un paio di estati fa (servirebbe un post a parte su questo nuovo gioco) ;
Anne: reflex iper-tecnologica con una lunga storia alle spalle :).
Entusiasti di una generosa domenica di sole siamo andati alla scoperta di Belleville e di Ménilmontant. Ciascuno noi con il suo stile e un personale sguardo nei confronti del creato ha immortalato quel che ha incotrato duranta la passeggiata.
Come accade spesso sono stata attratta dai picccoli dettagli...
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lunedì 27 febbraio 2012
Paris! Paris! #2
Ad un paio di fermate di metropolitana da casa di Anne c'è Place Gambetta. E' una normalissima place parigina, come ce ne sono molte: una rotonda per automobili e autobus, cafè con tavolini piani di avventori per-nulla-affaccendati-in-faccende, un fioraio all'angolo, una chiesa, un piccolo parco giochi.
Nonostante sia una place-come-mille-altre io amo trascorrere un pò dei mio tempo a Place Gambetta, andare al cafè e ordinare un tè alla menta con una fetta di gateau aux abricots.
Chiedo scusa per l'ortografia francese ma ho una tastiera italiana... Pardon!
Nonostante sia una place-come-mille-altre io amo trascorrere un pò dei mio tempo a Place Gambetta, andare al cafè e ordinare un tè alla menta con una fetta di gateau aux abricots.
Chiedo scusa per l'ortografia francese ma ho una tastiera italiana... Pardon!
Paris! Paris!#1
Alle volte la quotidianità mi risucchia. O forse le cose belle hanno bisogno di un tempo di decantazione, proprio come i vini costosi?
Il mio week end a Parigi è stato bello, stimolante e un pò malinconico (quando salgo sul treno per l'aereoporto ho sempre qualche lacrimuccia pronta a scendere...).
Anne è una splendida, perfetta padrona di casa e non finirò mai di ringraziarla qui, nei miei racconti del ritorno a Roma, nei miei ricordi.
Il mio week end a Parigi è stato bello, stimolante e un pò malinconico (quando salgo sul treno per l'aereoporto ho sempre qualche lacrimuccia pronta a scendere...).
Anne è una splendida, perfetta padrona di casa e non finirò mai di ringraziarla qui, nei miei racconti del ritorno a Roma, nei miei ricordi.
martedì 31 gennaio 2012
pomeriggio ad Aci Trezza
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i miei nonni fanno le cose "in grande"
I miei nonni hanno festeggato i 60 anni di matrimonio, e hanno voluto fare le cose in grande: pranzo al ristorante, confetti, torta con 7 strati di cioccolato. Mia nonna aveva la pelliccia delle grandi occasioni, quella che le ho visto indossare per i battesimi, i matrimoni, il giorno di Natale. Sulle labbra un velo di rossetto perlato: era bellissima ed emozionata.
Mio nonno era il solito nonno espensivo ed estroverso: abbracciava e baciava tutti, si è prestato molto volentieri per filmini e fotografie.
Mio nonno era il solito nonno espensivo ed estroverso: abbracciava e baciava tutti, si è prestato molto volentieri per filmini e fotografie.
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Ubicazione:
Piazza Duomo, 95131 Catania CT, Italia
venerdì 23 dicembre 2011
il bandolo della matassa
*
Cerco di trovare il bandolo della matassa di dicembre:
-il mio computer ha fatto "il tagliando", gli anni (e 1gb di ram) iniziano a farsi sentire;
-i miei capelli, dopo l'ennesima disavventura dal parrucchiere sono molto, molto corti ma tutti mi dicono che "mi stanno bene" e a me questo basta;
-sono soddisfatta dei miei regali di Natale, che quest'anno ho ostinatamente chiamato pensierini;
-The Artist, visto al Tibur una settimana fa è stato il film più bello del 2011 almeno secondo me;
*ecco qui un assaggio del mio film dell'anno
venerdì 19 agosto 2011
ma dove sono finiti i temporali estivi?
Mentre stavo tentando di risolvere il cruciverba di Bartezzaghi della Settimana Engmistica (è il più difficile e per questo me lo tengo sempre per ultimo), ho posato sul tavolo la matita e ho pensato: ma dove sono finiti i temporali estivi? Quando ero bambina, alla Playa di Catania, subito dopo pranzo bastava guardare a nord-ovest per capire se sarebbe arrivato. Ora devo guardare a nord-est verso la prime colline laziali ma non vedo nulla, solo un cielo noiosamente azzurro e un po' di foschia per l'afa di questi giorni. Di nuvole grigie, cariche di pioggia, neanche l'ombra. Eppure a me piacciono quei temporali pomeridiani, ma soprattutto quel che resta quando smette di piovere: l'odore del cemento bagnato (o della sabbia, dipende dove mi trovo), il riflesso del sole al tramonto nelle pozzanghere, l'arcobaleno tecnicolor, che consente di distinguere tutti e sette i colori.
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