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martedì 25 giugno 2013

le lac


Anche l'ultimo viaggio è stato archiviato. Ora non resta che quello "di andata", un paio di settimane di vacanze e un viaggio "di ritorno" finalmente insieme.

sabato 15 giugno 2013

Lausanne

Sono stata a Losanna a metà Maggio per un fine settimana. Faceva freddo (anche per gli Svizzeri), pioveva e come al solito avevo "sbagliato valigia": abiti troppo leggeri e scarpe non adatte alla pioggia. Ma gli ultimi mesi hanno sviluppato il mio (pigro, molto pigro) spirito di adattamento e nonostante il clima autunnale ho bevuto birra al Great Escape, mangiato crepes e visitato la sede provvisoria del Museo Olimpico  ;) .


Il posto più bello di Losanna (per me)? Le Flon. Un quartiere tra la stazione ferroviaria e la città storica ricco di gallerie d'arte, studi archittettura e teatri.

venerdì 19 aprile 2013

al Giardino Botanico


La primavera svizzera è stata così piena di colore e sole che ho voglia di parlarne ancora un po'. 
Conosco persone che amano visitare i cimiteri delle città in cui si trovano. Le loro ragioni sono spesso fantasione e bizzare e raramente hanno a che fare con il gusto del macabro (poi i gusti so' gusti).
Io ho invece una passione per i Giardini Botanici. Si trovano spesso in luoghi splendidi e mi trasmettono una sensazione di sospensione: 
sono in città ma non sono città, 
non è propriamente un parco (ma nemmeno il suo esatto contrario).
Nel Giardino Botanico se ha voglia puoi scoprire il vero nome delle piante o puoi semplicemente incantarti nel fissare una coccinella nel suo mondo



giovedì 18 aprile 2013

il tempo svizzero


Da qualche settimana è iniziata il periodo svizzero. 
Neuchatel è una città che ti chiede (educatamente) di ri-appropiarti del tuo tempo, stringerlo tra le mani e infine soffiarlo via, verso le montagne che si intravedono dall'altra parte del lago.
Con Emme ho trascorso un lungo pomeriggio sul lungolago, provando a dar da mangiare ai cigni e alla papere ma con scarso successo, per quel che ne so le merendine al cioccolato non sono di loro gradimento. 


Abbiamo anche deciso di assecondare le abitudini locali decidendo che - anche per noi - il sabato è giorno di mercato e abbiamo contribuito, comprando un muffin home-made, al viaggio sulle isole greche di alcuni liceali.
Sono stati i primi giorni di primavera e mi piace pensare di averli trascorsi insieme ad Emme.

lunedì 11 marzo 2013

è stata dura

Quello che sta ormai volgendo al termine è stato un inverno difficile: ho arrancato, spesso sono caduta malamente e  se mi guardo bene ne porto ancora di segni (metaforicamente parlando). 
Ma posso già sentire quell'aria carica di primavera.

venerdì 14 dicembre 2012

winter colors


I parchi e i viali alberati sono i luoghi che mi hanno colpito di più.
 I piccoli fiori che cercano si sbocciare nonostante il gelo, i colori di un autunno inoltrato e che volge rapidamente verso l'inverno hanno accompagnato le mie passeggiate quotidiane. 
Il periodo della giornata che preferivo era il primo pomeriggio: mi piaceva scoprire gli ultimi giochi di luce tra i rami, gli ultimi riflessi dorati sul canale che costeggia il Caste Garden.  


domenica 4 novembre 2012

londra #2

Ho visto anche lei... sul muretto di una casa di Chelsea

londra

Cos'è stata per me Londra:
- un mercato di fiori;
- un pie mangiata mentre fuori pioveva (all'inglese);
- una conversazione in francese-inglese piuttosto divertente;
- un borsa troppo costosa (magari la prossima volta);
- le imitazioni di Casa Mariottide di Emme sulla metropolitana (che tutti chiamano Tube);
- un'esposizione di artisti provenienti dall'Arabia Saudita.

 
 

domenica 30 settembre 2012

Lazy Sunday

Cosa ho visto e fatto nella ultime 20 ore:
- ho visto il terminal H di Fiumicino e ancora mi chiedo chi abbia concepito un luogo così squallido;
- ho visto una signora inglese che alle 6.00 a.m. prima sgranocchiava pomodorini e poi mangiava una banana. La signora è poi tranquillamente preso il mio aereo dove non ha smesso un attimo di parlare e bevuto un caffè;
- ho dormito e sognato mentre lo stewart della Ryanair passava incessantemente lungo il corridoio proponendo nell'ordine: caffè, snakes di vario genere, profumi e biglietti della lotteria;
- ho preso possesso della stanza nell'appartamento a stra-grande maggiornanza cinese;
- ho visto la mia prima partita al pub e mangiato le mie prime cipolle fritte;
- ho dormito 11 ore e ne avrei dormito altre 11;
- ho fatto la mia prima English breakfast;
- ho visto il mio primo film inglese senza sottotitoli.

venerdì 28 settembre 2012

Ryan and I

Domani parto per una settimana per "bhà-più-o-meno-nel-centro-dell'-Inghilterra".
Al momento la mia ansia del volo non è nulla se confrontata con quella per i regolamenti bizantini della Ryan Air: metro alla mano credo che le misure della mia valigia rientrano nei limiti, sul peso invece vado ad occhio e continuo a ripetermi "Dai hai messo due maglioni, figurati se arrivi a 10 kg!". Se proprio dobbiamo dirla tutta nella valigia oltre ai "due maglioni" hanno trovato posto anche un pacco di caffè e cinque quaderni di Muji che da quelle parti si consumano come il pane.
Che dire! Spero di divertirmi, di perfezionare il mio inglese conoscere un pò di quel mondo che Emme mi racconta su Skype.

venerdì 10 agosto 2012

una storia d'amore

Ci sono dei momenti fortunati in cui possono convivere nella nostra anima più d'una storia d'amore.
Provo a spiegare meglio questa teoria. Prendiamo una persona come esempio: io (e chi altro'). Io ho una (grande) storia d'amore con Emme ma in alcuni periodi vengo sorpresa da altri mille piccoli innamoramenti per un quadro, un odore, una musica .
Una di queste infatuazioni è iniziata 12 mesi e riguada una città: Berlino. Tra noi è scattato un scintilla che non accenna a spegnersi ma resta immutata da un'estate all'altra. Berlino mi accoglie, stimola la mia curiosità, mi lascia idee e suggestioni. I giorni sulle rive della Sprea li tengo come scorta per i mesi autunnali, mesi che non saranno per niente facili, ma questa è un'altra storia...
 
 

giovedì 28 giugno 2012

vacanze di inizio estate

Non sapevo:
- che una passeggiata sul mare (e che mare) è terapeutica per il corpo e per l'anima;
- che avrei amato la Bretagna e il suo clima;
- che sarei tornata a Roma con un impermeabile giallo;
- che a Brest c'è una bellissima libreria, come qui non ce ne sono;
- che avrei visto una partita di calcio a Rue Oberkampf e avrei simpatizzato per loro, le Bleu.

Sapevo:
- che i giornali italiani non mi sarebbero mancati per niente.

martedì 28 febbraio 2012

Paris! Paris! #3 (ovvero la passeggiata della domenica mattina)

Quest'anno io, Emme e Anne ci siamo dedicati alla fotografia, ciascuno con la sua macchina fotografica:
io: una piccola compatta e un cellulare, utilizzate ciascuna in modo totalmente casuale;
Emme: una Zenit di produzione sovietica acquistata per 10 euro a Tallin un paio di estati fa (servirebbe un post a parte su questo nuovo gioco) ;
Anne: reflex iper-tecnologica con una lunga storia alle spalle :).
Entusiasti di una generosa domenica di sole siamo andati alla scoperta di Belleville e di Ménilmontant. Ciascuno noi con il suo stile e un personale sguardo nei confronti del creato ha immortalato quel che ha incotrato duranta la passeggiata.
Come accade spesso sono stata attratta dai picccoli dettagli...

lunedì 27 febbraio 2012

Paris! Paris! #2

Ad un paio di fermate di metropolitana da casa di Anne c'è Place Gambetta. E' una normalissima place parigina, come ce ne sono molte: una rotonda per automobili e autobus, cafè con tavolini piani di avventori per-nulla-affaccendati-in-faccende, un fioraio all'angolo, una chiesa, un piccolo parco giochi.
Nonostante sia una place-come-mille-altre io amo trascorrere un pò dei mio tempo a Place Gambetta, andare al cafè e ordinare un tè alla menta con una fetta di gateau aux abricots.

Chiedo scusa per l'ortografia francese ma ho una tastiera italiana... Pardon!
 
 

Paris! Paris!#1

Alle volte la quotidianità mi risucchia. O forse le cose belle hanno bisogno di un tempo di decantazione, proprio come i vini costosi?
Il mio week end a Parigi è stato bello, stimolante e un pò malinconico (quando salgo sul treno per l'aereoporto ho sempre qualche lacrimuccia pronta a scendere...).
Anne è una splendida, perfetta padrona di casa e non finirò mai di ringraziarla qui, nei miei racconti del ritorno a Roma, nei miei ricordi.
 

martedì 31 gennaio 2012

pomeriggio ad Aci Trezza


 
La mia casa di Catania è sempre stata molto calda e afosa e prima di mezzanotte non si riusciva ad andare a dormire. Accadeva spesso che mio padre e i miei zii si davano appuntamento ad Aci Trezza, si cenava con quello che sfornava una piccola tavola calda del paese, noi bambini inventavamo giochi in una piazzetta sulla strada principale. La piazzetta è ancora lì, come tanti anni fa...

i miei nonni fanno le cose "in grande"

I miei nonni hanno festeggato i 60 anni di matrimonio, e hanno voluto fare le cose in grande: pranzo al ristorante, confetti, torta con 7 strati di cioccolato. Mia nonna aveva la pelliccia delle grandi occasioni, quella che le ho visto indossare per i battesimi, i matrimoni, il giorno di Natale. Sulle labbra un velo di rossetto perlato: era bellissima ed emozionata.
Mio nonno era il solito nonno espensivo ed estroverso: abbracciava e baciava tutti, si è prestato molto volentieri per filmini e fotografie.

mercoledì 2 novembre 2011

cose belle, cose buone


Mentre fuori soffia la bufera finanziaria sono sempre più convinta che quei (pochi) soldi sul mio conto sarebbe meglio spenderli per cose belle. Tra le cose che considero belle c'è il mare in inverno, se a questo si aggiunge il paesaggio decadente di una costiera romagnola in Ottobre in gioco è fatto. 
Il vento sulla spiaggia ha fatto diventare le mie guance rosse, le mie scarpe si sono riempite di sabbia, sul mio cappotto è rimasto per un paio di giorni il profumo del mare...


Oltre a ristorare i nostri occhi con cose belle, ne abbiamo approfittato per assaggiare e bere tante, tante cose buone...